Moira, guidare la passione …obiettivo raggiunto!

Amiche e amici Biker, è con immenso piacere che pubblichiamo qui di seguito la storia di Moira, una caparbia ed intraprendente motociclista che sin da giovanissima non chiedeva altro che allacciare il casco, ingranare la prima e “volare” libera sulle lingue d’asfalto del nostro bel pianeta.

E’ inoltre con orgoglio che sottolineiamo quanto grande sia la sua passione per l’H-D e per tutto ciò che rappresenta, ricordando quanto sia importante l’attivissima partecipazione di Moira all’interno della community FaceBook firmata gruppOne.

Grazie al suo contributo, infatti, la community può godere ogni giorno di fantastici post inerenti il mondo biker dallo stile unico, inconfondibile ed inimitabile.

Lasciamo ora la parola a Moira ed alla sua passione.

La mia passione per la moto inizia quando avevo 15 /16 anni.. Uscivo con le amiche e nel nostro gruppo c’era già chi aveva la Moto , ricordo la Red Rose😅 Quasi per scherzo un giorno dissi a questo ragazzo se mi insegnava a guidarla, anche perché non avevo mai guidato una moto con le marce.. Devo dire che la prima volta fu un vero disastro, non riuscivo a capire i meccanismi della frizione perché la lasciavo felicemente e inesorabilmente finiva per spengersi…però poi la passione si alimentava, mi piaceva sempre di più guidarla, chiesi ai miei genitori se mi compravano la moto anziché il motorino…

Niente da fare un no gigantesco , dovevo andare a giro con il motorino, lo storico Ciao…dissi che volevo di più che non mi piaceva, volevo la moto oppure niente.. loro mi risposero allora vai in bici oppure a piedi.. Alla fine cedetti per il motorino.

Arrivò il tempo di mio fratello che acquistò la sua prima moto …il Virago, immaginate  la mia felicità. Appena arrivò a casa con la moto , subito a far pressione per farmela provare , dovevo assolutamente guidarla …

Insomma ho iniziato a guidare il Virago di mio fratello ed ero troppo felice mi piaceva un sacco…Comunque poi nel crescere questa cosa mi è rimasta addosso, la passione della moto, venduto il  Virago arrivò lo Sportster, e da lì non ho più smesso di sognare  e di avere la mia prima moto..

Dopo anni e anni alla fine ho acquistato la mia prima harley  883R.. Appena presa la moto con il foglio rosa sono stata sul Lago di Garda… che matta che sono, ero tutta emozionata ma nello stesso momento anche demoralizzata perché non riuscivo a prendere questa benedetta patente. Avevo difficoltà con la moto di scuola guida perché era di baricentro molto alto e non appoggiavo con i piedi a terra. Alla fine è stato un percorso lungo perché ho avuto dei piccoli problemi alle ginocchia e di conseguenza non si riusciva mai a dare questo benedetto esame.. Una volta prontissima per darlo mi bocciarono su una rotonda per mancata precedenza. Bocciata😡 Caxxo.. la costanza non mi manca sono testarda cosi alla fine ci sono riuscita sotto il diluvio.

Ho 2 sogni nel cassetto, uno e comprarmi un Street Bob, lo amo troppo è il mio sogno e poi il secondo andare in Portogallo con Il mio nuovo Street Bob. Prima o poi ci riuscirò…

Che dire , io non amo i gruppi pesantemente organizzati, zero regole che non abbiamo a che fare con la sicurezza sulla strada ,  non amo avere orari, amo la libertà come la desidera ogni biker , infatti mi sono tatuata sulla pelle  la frase Freedom, ma ancor prima nel cuore .

Mi piace moltissimo viaggiare, se ripenso ai miei inizi quando facevo autostrade zone industriali o tangenziali perché andavo sempre diritto, mi viene da sorridere, oggi è solo un ricordo ma senza vergogna perché tutto serve a crescere e trovare sicurezza e sinergia col proprio “ferro”.

Posso dire di aver girato quasi tutti gli eventi motociclistici dello stivale e fuori confine, (ma sempre da zavorrina) …adesso finalmente è arrivato il tempo di viverli in prima persona …e sarà così come ho sempre sognato!

Grazie Moira per averci guidato attraverso il tuo percorso di vita e grazie ancora per tutto il supporto che offri quotidianamente alla community gruppOne.

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